Quando il testosterone basso diventa un problema

Il testosterone basso è sicuramente un inconveniente che può verificarsi per i motivi più disparati. Si tratta di una condizione che colpisce il sesso maschile e si manifesta tramite una serie di sintomi. Scopriamo insieme che cos’è, quali sono le cause e sintomi e quali problemi possono crearsi in seguito alla nascita di tale problema, grazie alla collaborazione con il sito http://testosteronebasso.org/

Come si manifesta il testosterone basso

In generale, il livello di testosterone è una prerogativa che riguarda gli esseri umani di sesso maschile. La sostanza viene prodotta dai testicoli e dal surrene, anche se una piccola quantità è presente anche nelle femmine tramite le ovaie. Fondamentale per lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari maschili, la sua produzione inizia a calare in maniera vistosa a partire dall’età di 40 anni, con una diminuzione annua di circa l’1%. Si crea così il pericoloso fenomeno dell’ipogonadismo, ossia del livello basso di testosterone. Anno dopo anno, la situazione va monitorata in maniera costante ed accurata.

I sintomi principali del testosterone basso

Diversi sono i sintomi che possono generarsi in seguito alla nascita del problema relativo al testosterone basso. Ciascuna manifestazione va presa con le molle e gestita a dovere per evitare ogni tipo di degenerazione. Prima di tutto, attenzione all’insonnia e al senso di affaticamento che si possono sentire in determinati casi. La densità ossea rischia di diminuire col passare degli anni, così come aumenta il grasso corporeo e i muscoli tendono progressivamente e regredirsi. A tutto questo bisogna aggiungere un incremento del gonfiore del petto e una continua perdita dei capelli. I motivi per tenersi all’erta non mancano e bisogna fronteggiare ogni problematica con precisione.

Come si può abbattere il problema

Cosa bisogna fare per sconfiggere i problemi derivanti dall’ipogonadismo? Esistono diverse terapie mirate ad una crescita del testosterone, al fine di eliminare tutti i sintomi citati nelle righe precedenti. Prima di tutto, bisogna effettuare una diagnosi approfondita della situazione. Una semplice analisi del sangue è più che sufficiente per rilevare un tasso di testosterone basso. Quindi, per rimettere a posto la situazione, è preferibile intraprendere uno stile di vita sano. Secondo diversi studi, la produzione di tale ormone può aumentare tramite una costante perdita di peso, una dieta sana ed equilibrata e tanta attività fisica. Al giusto connubio tra questi tre elementi bisogna aggiungere un buon riposo.

Conclusioni

In generale, rilevare il testosterone basso è estremamente semplice. Un inconveniente di questo tipo può essere prevenuto prima che diventi un problema vero e proprio. È sufficiente assumere un’alimentazione corretta e uno stile di vita adeguato per gestire la diminuzione che si può verificare a partire dall’età di 40 anni.

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