Catch Wrestling: storia e tecniche

Catch Wrestling e Freestyle Wrestling

Il Catch Wrestling è il progenitore dell’odierno Freestyle Wrestling (Lotta Libera), questa affascinante disciplina olimpica nonostante privata per regolamento delle micidiali chiavi articolari proprie dell’antica forma, nasconde in realtà, ancora diverse sottomissioni tipiche del Catch Wrestling mascherate da schienamenti (Pins) e controlli.

Hammer Lock, Chicken Wing, Cross Face, le manipolazioni del collo della serie Nelson sono soltanto alcune delle hooks classiche del Catch Wrestling presenti nel moderno Freestyle Wrestling sottoforma non di sottomissione articolare ma di controllo e schieramento.

In questo articolo illustrerò due tecniche per certi versi esotiche ma di grande potenza che per la loro efficacia sono state incorporate nei principali sistemi di grappling conosciuti.

TECNICHE DEL CATCH WRESTLING

La prima tecnica che analizzerò viene universalmente conosciuta con il nome di Banana Split; si tratta di una Leg Lock, precisamente un Groin Stretch (chiave con stiramento dell’inguine) che essenzialmente viene portata dalla Quarter Position quando l’avversario si trova in Base Position (tartaruga) ma anche da altre posizioni al suolo mediante differenti set ups.
E’ una chiave articolare che prevede l’uso combinato in simultaneo delle braccia e delle gambe per aprire quelle dell’avversario in maniera innaturale andando ad agire sulle anche ed in particolare sull’inguine attraverso uno stiramento.
Caratteristica sottomissione del Catch Wrestling, la Banana Split è rimasta immutata nella sua esecuzione anche nel Freestyle Wrestling, dove tuttavia fa propria una finalità differente, proibite per regolamento le sottomissioni, come precedentemente scritto nell’introduzione, questa tecnica si è trasformata in un raffinato schienamento con totale controllo delle gambe dell’avversario che in questa posizione viene a trovarsi con entrambe le spalle al suolo ed impossibilitato a muoversi causa l’intrappolamento degli arti inferiori.

La seconda tecnica in questione, viene conosciuta con nomi differenti, nel Catch Wrestling prende il nome di Abdominal Stretch, mentre nel Freestyle Wrestling questa tecnica è conosciuta come Guillotine.
Molti invece la ricorderanno come il famoso Twister di Eddie Bravo, eclettico lottatore di BJJ sempre pronto ad arricchire il suo bagaglio tecnico con movimenti presi dal altre forme di lotta, proprio come in questo caso, dove in diverse interviste reperibili online, Bravo non fa mistero di aver imparato questa tecnica dal Freestyle Wrestling.

L’Abdominal Stretch è una brutale chiave articolare alla cervicale con torsione della spina dorsale che può essere effettuata da numerose posizioni mediante diversi set up, dalla Quarter, dalla Back Ride, dalla Crab Ride (Bottom Back Mount) e addirittura dall’Half Scissor (Half Guard) e della Cross Body, una tecnica avanzata ma estremamente versatile grazie all’ampio parterre di posizioni dalle quali partire per eseguirla.
Analizzandone le peculiarità, il contemporaneo intrappolamento della gamba e del braccio opposto dell’avversario fa in modo che la sua spina dorsale subisca una notevole torsione a vite la cui pressione viene in seguito aumentata afferrando con entrambe le braccia la testa dell’avversario tirandola verso di noi.
Nel Freestyle Wrestling questa tecnica che prende il nome di Guillotine al pari della Banana Split si trasforma da sottomissione a schieramento sfruttando l’azione di intrappolamento precedentemente descritta.

Banana Split e Abdominal Stretch (Guillotine) sono solamente due delle numerose tecniche derivate dal Catch Wrestling che si possono incontrare nell’odierna Lotta Libera,a dimostrazione del fatto che questa disciplina molto ha da offrire agli appassionati di grappling non solo per l’elevato numero di soluzioni indirizzate alla lotta in piedi di cui dispone, ma anche per un approccio alla lotta al suolo eclettico ed affascinante.

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