Caffè decaffeinato, come orientarsi in fase di scelta

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Diciamo la verità: prendere il caffè rappresenta una sorta di rito che si svolge con una cadenza giornaliera. Eppure, nella maggior parte dei casi, sono tanti i consumatori che non hanno molta voglia di assumere un quantitativo troppo alto di caffeina in vari momenti della giornata: ecco spiegato il motivo per cui preferiscono bere il caffè decaffeinato.

Esattamente come si verifica per il caffè macinato, è necessario mettere in evidenza come anche con il caffè decaffeinato ciascuna marca si caratterizza per avere una propria composizione della miscela, così come anche uno specifico livello di tostatura. Sono proprio questi due gli aspetti che fanno maggiormente la differenza in merito al profilo sensoriale, così come in relazione al gusto.

Sia la qualità che il tipo di materia prima che viene usata fa chiaramente la differenza e garantisce un risultato finale differente. I due fattori che vanno a incidere maggiormente sono la varietà e la provenienza. In poche parole, i blend di Robusta e Arabica che vengono sfruttati non fanno altro che condizionare sia il posizionamento del prodotto, ma di riflesso anche e inevitabilmente il prezzo. Per individuare un buon caffè decaffeinato, saper scegliere in base ad alcuni fattori ben precisi è molto importante e non si deve sottovalutare.

Il contenuto di caffeina

Tutte le varie tipologie di caffè macinati decaffeinati si caratterizzano per presentare un contenuto in caffeina che è più basso della soglia dello 0,10%, rispettando in tal senso le linee guida che sono previste dal Decreto Ministeriale del 20 maggio 1976.

Le principali differenze che intervengono tra i diversi tipi di prodotti in questione sono più che altro legate al modo e agli ingredienti di cui sono composte le miscele. Nella maggior parte dei casi, sulla confezione non è presente la composizione della miscela, ma sono ben rare le occasioni in cui si può notare tale informazione, che viene indicata con la percentuale tra arabica e robusta che sono state usate.

Non è certamente agevole e semplice fare un confronto tra i vari prodotti, dal momento che spesso e volentieri si tende a non avere le informazioni adeguate in merito alla composizione specifica della miscela, così come della percentuale di varietà di arabica e di robusta che sono state impiegate. È chiaro che poi in alcuni casi vengono usate delle varietà di arabica e di robusta più pregiate e altre volte un po’ meno, anche in relazione a quello che è il Paese da cui proviene il caffè. Ed è chiaro che, in fin dei conti, a fare la differenza sono anche le preferenze del consumatore stesso, che decide in base al suo personalissimo gusto.

Meglio puntare su prodotti di qualità

Uno dei principali suggerimenti che si dovrebbe sempre seguire è quello relativo al fatto che l’acquisto del caffè decaffeinato dovrebbe prendere in considerazione solo ed esclusivamente delle alternative che siano affidabili, ma soprattutto di qualità, realizzate solamente con materie prime importanti.

Il caffè decaffeinato si può trovare in commercio in vari modi, come ad esempio in chicchi, piuttosto che in polvere. Da rammentare come ci sia la possibilità anche di trovare delle versioni biologiche, oppure un prodotto in cialde.

Nel momento in cui si è alla ricerca del miglior caffè decaffeinato in base alle proprie esigenze, è chiaro che un altro ottimo consiglio da seguire è quello di dare uno sguardo anche alle proposte delle principali piattaforme online, che propongono spesso e volentieri delle offerte e promozioni parecchio vantaggiose, tenendo sempre conto delle recensioni di chi ha già completato l’acquisto, valutando sia la convenienza dal punto di vista economico, che la soddisfazione mostrata dagli utenti in termini di gusto.

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